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Dott.ssa Michela Pistilli “La Compliance Integrata”

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Articolo a cura di Dott.ssa Michela Pistilli Legale, specializzata in anticorruzione e trasparenza, esperta nella redazione di Modelli organizzativi 231

Garantire la conformità normativa attraverso l’uso di un linguaggio e di una metodologia comune per tutte le discipline

Le imprese sono oggi più che mai soggette a una maggiore responsabilizzazione in termini di conformità alle discipline applicabili e molti sono gli sforzi richiesti dal legislatore sia da un punto di vista economico che organizzativo, per far fronte alla creazione di un adeguato assetto di Compliance aziendale.

La pluralità di norme presenti nel nostro panorama normativo, pensiamo, tra le altre, al D.Lgs 231/01 Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica, al D.Lgs 81/08 “Testo unico in materia di tutela della salute e della sicurezza”, alla Legge 190/12 “Legge Anticorruzione”, al nuovo Regolamento Europeo sulla Privacy UE 2016/679, si fondato sul principio di accountability, ossia di responsabilizzazione dell’ente stesso.

Valutazione dei rischi

Tale fondamento ha portato le imprese a protendere verso un sistema di compliance basato sul rischio: quel che è richiesto oltre alla conformità normativa, è una valutazione da parte dell’impresa dei potenziali rischi e, conseguentemente, l’adozione delle misure necessarie al fine di ridurli, per evitare la responsabilità dell’organizzazione.

A seguito di tali attività, l’impresa è dunque chiamata alla creazione di modelli organizzativi e all’implementazione di sistemi e misure tecnico/organizzative, che siano in grado di essere garanti del principio di prevenzione.

Tali modelli devono essere costantemente aggiornati, monitorati e verificati al fine di rendere l’impresa quotidianamente acquiescente alle normative applicabili.

Seguendo questa base di lettura sono tanti gli aspetti che collegano le varie discipline che, pur mantenendo la loro specificità, possono sicuramente essere, laddove possibile, integrate attraverso l’utilizzo dei medesimi metodi di analisi del rischio e dei medesimi criteri per il controllo e per la prevenzione dello stesso.

Compliance integrata

Si parla in tal senso di compliance integrata che, se adotta, permette alle imprese di coniugare molteplici esigenze e al contempo di alleggerire documenti, procedure aziendali e flussi informativi attraverso l’utilizzo di un linguaggio e di una metodica comuni a tutte le diverse discipline.

Dunque, l’adozione da parte delle imprese di un sistema di compliance integrata rappresenta un’ottima opportunità in quanto, oltre a garantire una omogeneità a livello di procedure aziendali, evitandone una sovrapposizione e garantendone una maggiore fruibilità ed efficacia, permette alle imprese stesse di risparmiare in termini di costi e di energie.