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Relazione del Ministro dell’Interno al Parlamento sull’attività svolta e sui risultati conseguiti dalla Direzione Investigativa Antimafia (DIA), relativa al secondo semestre del 2020.

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Ministro dell’Interno al Parlamento

Pubblicata, il 22 settembre, la relazione del Ministro dell’Interno al Parlamento sull’attività svolta e sui risultati conseguiti dalla Direzione Investigativa Antimafia (DIA), relativa al secondo semestre del 2020.

«Il perdurare dell’emergenza sanitaria da COVID-19 ha accentuato le conseguenze negative sul sistema sociale ed economico italiano originate dalle severe misure rese necessarie per contenere l’espandersi del contagio. Le difficoltà incontrate per arginare il diffondersi della pandemia hanno infatti continuato ad imporre limitazioni alla mobilità dei cittadini e allo svolgimento delle attività di importanti comparti produttivi quali quello commerciale, turistico-ricreativo e della ristorazione.

Direzione Investigativa Antimafia (DIA)

Delle difficoltà finanziarie delle imprese potrebbero approfittare le organizzazioni malavitose, per altro sempre più orientate verso una sorta di metamorfosi evolutiva volta a ridurre le strategie cruente per concentrarsi progressivamente sulla silente infiltrazione del sistema imprenditoriale. I sodalizi mafiosi, infatti, potrebbero utilizzare le ingenti risorse liquide illecitamente acquisite per “aiutare” privati e aziende in difficoltà al fine di rilevare o asservire le imprese in crisi finanziaria». Una strategia mafiosa che «si rivelerebbe utile anche per il riciclaggio e per l’infiltrazione nei pubblici appalti».

Attività e risultati, secondo semestre del 2020

La Relazione, alla luce di queste considerazioni, è orientata «sull’analisi e l’interpretazione delle possibili strategie d’azione e linee di tendenza evolutive, soprattutto sul piano imprenditoriale nel medio-lungo periodo, delle organizzazioni mafiose che non conoscono confini di settore e geografici», proponendo, come di consueto, «l’analisi dei macro-fenomeni criminali di cui vengono riportate anche su mappa le presenze dei principali gruppi criminali emersi alla luce delle investigazioni giudiziarie degli ultimi anni».

Dal sito del Ministro dell’Interno, il testo completo della Relazione al Parlamento sull’attività svolta e sui risultati conseguiti dalla Direzione Investigativa Antimafia (DIA), relativa al secondo semestre del 2020.